A San Pietro, piccola frazione di Saponara incastonata nei Peloritani, abbiamo provato un soggiorno diverso dal solito: una bolla immersa nella natura, nata dal recupero di un’antica area agricola e pensata per chi cerca tranquillità e un’esperienza fuori dagli schemi.
In un piccolo borgo di circa 80 abitanti, lontano dalle mete più frequentate del turismo siciliano, si nasconde una proposta di ospitalità decisamente particolare. Si chiama La Bolla di Mag e si trova a San Pietro, frazione di Saponara, nel Messinese.
Abbiamo deciso di provarla personalmente per scoprire cosa significhi trascorrere una notte all’interno di una bolla trasparente, circondati dal verde e dalla tranquillità dei Peloritani.
Tra gli antichi terrazzamenti di San Pietro
La particolarità del luogo si percepisce già all’arrivo. Lasciata l’auto nella piazzola sottostante, la struttura si raggiunge attraverso un piccolo percorso che risale i diversi livelli del terreno, tra scalinate e antichi terrazzamenti.
Ad accoglierci abbiamo trovato la proprietaria, che gestisce La Bolla di Mag insieme al figlio. Dopo averci mostrato gli ambienti e spiegato il funzionamento dei servizi, ci è stato consegnato anche un cesto di benvenuto con una bottiglia di prosecco e alcuni snack.
Interessante è soprattutto la storia del luogo. Come ci è stato raccontato, in passato questo terreno veniva utilizzato come orto, mentre la piccola costruzione che ora ospita il bagno, aveva la funzione di capanna per il ricovero degli attrezzi.
Oggi quegli spazi hanno assunto una funzione completamente diversa, ma la conformazione originaria è ancora ben riconoscibile. La struttura è infatti inserita tra i vecchi terrazzamenti e, osservandola dall’alto, si comprende bene il rapporto che mantiene con il paesaggio circostante.
Una camera essenziale con il cielo come protagonista
La bolla si trova nella parte superiore della struttura, su una terrazza che domina i diversi livelli del terreno.
All’interno gli spazi sono volutamente essenziali: troviamo il letto con due comodini, una lampada, due sedie e un appendiabiti. A disposizione degli ospiti anche un libro e una rivista dedicata agli itinerari.
Non è quindi una camera d’albergo nel senso tradizionale del termine. Il suo elemento distintivo è proprio la copertura trasparente, che permette di mantenere un contatto visivo con l’ambiente esterno e, soprattutto nelle ore serali, di osservare il cielo direttamente dal letto.
La bolla è disposta su una terrazza privata in legno, con tavolino e due sedie, uno spazio piacevole per godersi la tranquillità del luogo e il paesaggio circostante.
Gli altri ambienti, compreso il bagno, sono invece distribuiti sul sottostante livello della struttura.
Relax nell’idromassaggio e cena senza spostarsi
Tra i servizi a disposizione c’è anche un idromassaggio gonfiabile con possibilità di riscaldare l’acqua, che abbiamo avuto modo di provare durante il soggiorno.
Una soluzione semplice ma piacevole, soprattutto considerando il contesto tranquillo nel quale è inserita.
Per chi desidera trascorrere l’intera esperienza senza utilizzare nuovamente l’auto, esiste inoltre la possibilità di ordinare la cena a domicilio scegliendo tra alcune delle alternative disponibili nella zona, con consegna in prossimità della struttura.
Una comodità che consente di vivere pienamente il soggiorno senza necessità di spostarsi, lasciando che siano il silenzio e l’atmosfera dei Peloritani ad accompagnare la serata.
Il risveglio e una colazione abbondante
Altro momento particolarmente apprezzato è stato quello della colazione, servita nell’apposito ambiente della struttura.
La proposta comprendeva due cornetti, uno alla Nutella e uno alla crema, due panini al burro accompagnati da marmellata e Nutella e diverse tipologie di pane, tra cui segale, grano e cinque cereali.
A completare la colazione, latte, succhi di frutta e caffè. Una proposta semplice ma abbondante e varia, più che adeguata per iniziare con calma la giornata.
La nostra esperienza a La Bolla di Mag
La Bolla di Mag non va valutata utilizzando gli stessi parametri di un albergo tradizionale. È il concetto stesso del soggiorno a essere differente.
La camera è essenziale, l’idromassaggio è una soluzione gonfiabile e gli ambienti sono distribuiti sui diversi livelli di un vecchio terreno terrazzato. Il valore dell’esperienza sta soprattutto nell’originalità del pernottamento, nella tranquillità e nel rapporto con il contesto naturale.
Ci ha colpito anche il recupero di un luogo che apparteneva alla vita agricola di questo piccolo borgo. Un terreno un tempo utilizzato come orto e una vecchia capanna per gli attrezzi hanno trovato oggi una nuova funzione legata all’ospitalità.
E tutto questo avviene a San Pietro, piccola frazione di Saponara con circa 80 abitanti: una di quelle realtà dei Peloritani che difficilmente rientrano nei tradizionali circuiti turistici, ma che proprio attraverso esperienze di questo tipo possono trovare nuove occasioni per farsi conoscere.
La curiosità nasce inevitabilmente dall’idea di dormire dentro una bolla. Una volta arrivati, però, ci si rende conto che la bolla rappresenta soltanto una parte dell’esperienza.
Il resto lo fanno i Peloritani, gli antichi terrazzamenti, il silenzio e, quando arriva la sera, la possibilità di alzare gli occhi dal proprio letto e guardare le stelle.
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