L’Isola della carne? A Panarea la magia di Antonio il Macellaio

Una steakhouse vista mare – per l’esattezza su Dattilo e lo Stromboli – che ha fatto della sua qualità una eccellenza italiana riconosciuta anche lontano dalle Isole Eolie. Abbiamo conosciuto e intervistato Marco Tesoriero, il giovane ristoratore che ha portato avanti il lavoro del compianto padre Antonio nel cuore della steakhouse Il Macellaio a Panarea.

Oltre la struttura su doppia terrazza e affaccio sul mare, una pizzeria e un hotel e poi… la cantina! Oltre 600 referenze da tutto il mondo perché Marco è un appassionato di rossi e si vede tutta questa grande conoscenza dei vini a tavola (foto e video sul nostro canale Instagram).

Due banchi da frollatura, un’enorme griglia al carbone e un bancone dedicato ai salumi e alla macelleria. Anche sui salumi bisognerebbe spendere due parole perché Marco ci tiene a raccontarci la selezione dei prosciutti che arrivano da tutto il mondo, soprattutto dalla Spagna, sua vera ossessione. Assaggiamo un crudo affumicato dell’Alto Adige per poi passare subito alla scelta del vino: Her di Brugnano, un perricone di cui abbiamo già scritto a Borgo Parrini da Bagliotto (nostra tavola rossa in Guida).

Siamo venuti fin qui per provare il suo famoso carpaccio di angus, ricoperto da una chips di parmigiano, servito al tavolo viene “spezzato” e arrotolato in aceto balsamico invecchiato e mostarda. Ne vengono fuori dei roll pieni di gusto, una esplosione di sapori e una morbidezza del carpaccio quasi sensuale. In entrata le polpette di rubia gallega, impanate nel panko con formaggio stagionato: anche qui morbidezza, qualità, sapori unici.

La qualità è altissima e siamo solo all’ingresso di questo pranzo vista mare. Passiamo a una T-Bone di marchigiana accompagnata da patate e burro francese e una purea di patate e tartufo nero. Frollatura approvata ed esperienza da veri amanti della carne. La madre di Marco prepara dei dolci fatti in casa quindi proviamo in chiusura un’ottima essenza gelato di mandorle, nocciola e cioccolato. Ma il gusto della Rubia pervade ancora il nostro cuore.

Una delle migliori steakhouse d’Italia con una vista pazzesca, una cantina all’altezza dell’offerta gastronomica e carne di altissima qualità. I percorsi suggeriti da Marco raccontano il suo amore per il wagyu selezionato in giro per il mondo, per i carpacci e per le costate. Non era scontato in un’isola di pesce trovare una steakhouse così interessante. Eppure…

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