Diamo seguito a un comunicato stampa inviato dalla società che gestisce la sala ricevimenti del Paradiso a Milazzo che giorni fa si è trovato al centro di una polemica per eventuali avvisi di sfratto per mancati pagamenti di canone alla Fondazione Lucifero per un totale di 13 mila euro.
In merito alle notizie giornalistiche pubblicate in questi giorni aventi ad oggetto l’avvio di un’azione di sfratto da parte della Fondazione Lucifero nei confronti dell’attività Paradiso di Milazzo, ci preme precisare, in sintonia con la stessa Fondazione, che non è stata avviata alcuna procedura di questo tipo nei confronti del Paradiso. Piuttosto esisteva una poco rilevante posizione debitoria per canoni anticipati che è già stata gestita con la parte creditrice.
Sulla pagina Facebook del locale si aggiunge poi che non vi è motivo per creare allarmismi o preoccupazioni rispetto agli impegni cerimoniali presi con i clienti e che anzi la nuova struttura gode di tecnologie e arredamenti moderni dopo il recente intervento di ristrutturazione. Il Paradiso ha infatti avuto due vite e almeno tre gestioni diverse, come sala wedding e come discoteca e club. Oggi la nuova gestione subentrata da circa un anno porta avanti il progetto di sala ricevimenti secondo le più moderne tendenze di mercato sotto la direzione di sala di Camillo Grasso.
A cura di Santi Cautela




