Alessandro Alterio ce lo aveva raccontato un anno fa: il mio nuovo locale sarà una eccellenza per Messina. La location parla da sola: fine ed elegante, in stile art decò quasi, colori caldi e intimi, marmi e ferro battuto, una zona bar enorme e un dehors che da direttamente sulla piazza del Duomo. Questo locale, aperto da neanche un mese, è il più vicino allo storico Duomo di Messina e si presenta incastonato in un altrettanto bellissimo palazzo d’epoca restaurato. Un angolo chic dove fare aperitivo ma anche mangiare con nostra grande sorpresa. Perché il Duomo 14 vanta una proposta gastronomica di altissimo livello a partire dai finger food molto sfiziosi, ideali per un aperitivo d’elite e poi le tartare di pesce fresco e di carne con la tartare scomposta, presentataci dallo chef Francesco Toscano – scuola Alma, già conosciuto al Giardino sul Lago – dove è possibile assemblare la tartare nella sua bowl con senape artigianale, tuorlo d’uovo, cipolla, cappero salato, salsa winchester e altre spezie. Un gioco che vale la pena condividere. La tartare di pauro è servita su un piatto di sale rosa e guarnita con frutti rossi (ribes).
Tutto molto delicato e di qualità, battuto al coltello dallo chef. I finger vengono serviti su un piattino e solitamente sono dei tris in pastella più la variante di sformato di verdure. Ma dove restiamo stupiti è sicuramente la proposta dei primi. Il tonnarello fresco con maialino nero dei Nebrodi e salsa di maiorchino, e la variante con gambero rosso e tartufo. In entrambe le versioni porzione generose e saporite. Per la mixology un capitolo a parte perché il resident è sua maestà Dario Minacori, tra i migliori direttori di bar in Sicilia, ci presenta il suo negroni alla Banana, un omaggio all’opera di Maurizio Cattelan “Comedian” del 2019. La base di bitter alla banana rende tutto più morbido e meno alcolico.
Durante la serata abbiamo trovato qualche difficoltà nel servizio per il sotto dimensionamento dell’organico causa influenza, un cenno che ci sentiamo di auto-smentirci essendo stati altre volte a provare i cocktail. Tutto nel Duomo 14 si muove con la massima professionalità e la grande accoglienza di Alessandro che punta molto all’eccellenza sia a pranzo che a cena, un locale per i turisti ma per la Messina che vuole bere bene e mangiare meglio.
A cura di Santi Cautela
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