Torna sabato 20 dicembre la cena medievale dentro il Castello federiciano di Montalbano Elicona. Si tratta di una rievocazione storica di un banchetto natalizio nel castello di Montalbano alla corte di Federico II di Svevia che in questi luoghi praticava la caccia con il falco e si incontrava con l’amica del cuore Bianca Lancia di Brolo.
Oltre la cena guidata, ci saranno musicisti e balli a tema, artisti e spettacoli di falconeria. Sarà come rivivere una festa nel medioevo. L’organizzazione della Pro Loco Montalbano ha quindi presentato alla stampa questo importante evento molto partecipato già nella scorsa edizione con un catering curato dall’Agriturismo Valle dell’Etna.
Il menù medievale, un banchetto rievocativo
Secondo la storia i banchetti medievali si aprivano con la frutta come prima immissione, si passa poi a un tagliere di salumi e formaggi e frittate “agli erbi”. La zuppa di fagioli con cotenna di maiale e crostini di panne prima di passare al polletto a forno speziato e alla quarta portata: la porchetta con salsa di funghi e tartufo. Vino speziato e nocciole sono comprese nei 40 euro per partecipare all’evento conviviale.
Il Castello di Montalbano tra storia e mito
Edificato su preesistenze bizantine e arabe, il Castello è costituito in alto da un fortilizio normanno-svevo e in basso dal “palatium” fortificato svevo-aragonese. La parte superiore, una fortezza rettangolare, è chiusa all’estremità da due torri, una a pianta quadrata e l’altra, tipicamente sveva, a pianta pentagonale, con funzione di maschio. Al periodo svevo risale la muratura perimetrale merlata che rappresenta la configurazione difensiva “a saettiere” più importante e meglio conservata della Sicilia. Della fase angioina ci rimane la data del 1270 incisa nel rivestimento idraulico della cisterna grande.
Al re Federico II d’Aragona si deve invece la ricostruzione dell’edificio e la sua trasformazione da fortezza in “regiae aedes”, residenza reale per i soggiorni estivi (1302-08). Il sovrano fece aprire diciotto grandi finestre sui muri perimetrali al di sopra delle feritoie sveve e un numero considerevole di portali e porte. Grazie alla ristrutturazione operata dal re aragonese il castello di Montalbano è una delle opere più unitarie e armoniose del medioevo siciliano. L’elemento più straordinario dell’intero castello è la cappella reale di epoca bizantina, che custodirebbe secondo alcuni studiosi le spoglie di Arnaldo da Villanova, una delle figure più importanti del suo tempo, medico, alchimista e riformatore religioso in odore di eresia, morto nel 1310 e del quale sono attestate numerose presenze a Montalbano insieme al re Federico.
Il Tirrenico giornale media partner dell’evento storico
Sulle nostre pagine social – saremmo media partner di questo evento – trovate le immagini della scorsa edizione. Appuntamento sabato 20 ciembre alle ore 21.00 presso il borgo storico di Montalbano Elicona, per altre informazioni il numero su whatsapp: 351 4425265.
A cura di Santi Cautela

