A tutto volume Ragusa: 4 giorni di festa dal 12 al 15 giugno

Dal 12 al 15 giugno 2025, Ragusa diventa teatro di una grande celebrazione culturale con la sedicesima edizione del festival “A Tutto Volume”. L’iniziativa, ideata e promossa dalla Fondazione degli Archi, trasforma la città in un palcoscenico diffuso, capace di intrecciare parole, musica, scienza, immagini e pensiero critico. 

Un evento gratuito che attraversa l’anima della Sicilia, con incontri, spettacoli, concerti, letture, laboratori e dialoghi dedicati a ogni fascia d’età. Il cuore del festival? A Marina di Ragusa già dal pomeriggio di giovedì 12 giugno, con un doppio omaggio ad Andrea Camilleri nel centenario della nascita: prima con l’inaugurazione della mostra “Camilleri 100” a Palazzo La Rocca, poi con la serata evento Cento per cento Camilleri alla Rotonda sul lungomare Andrea Doria, condotta da Paolo Verri insieme alle figlie dello scrittore, Andreina e Mariolina. 

Lo stesso palco ospita anche Sicilia, sono, performance dei Sonnambuli, a suggellare una prima giornata che fonde identità e memoria.

Voci che raccontano il presente: libri, giustizia e attualità

Il venerdì si apre con un fitto programma nel centro storico di Ragusa. Le presentazioni e gli incontri si distribuiscono in luoghi simbolici come Piazza San Giovanni, il Cortile della Prefettura e il Sagrato della Cattedrale. Tra i protagonisti della giornata ci sono: Cristina Cassar Scalia, con il suo nuovo giallo “Delitto di benvenuto”, e Michela Ponzani, che presenta “Donne che resistono” in collaborazione con l’ANPI.

Si parla di informazione e stereotipi con Annalisa Monfreda, di diritti e femminismi con Annina Vallarino e Antonio Pascale, mentre Luca Steinmann porta sul palco le cronache del fronte. 

La sera, la cultura si fa spettacolo: Roberto Cotroneo racconta “La nebbia e il fuoco”, Alice Basso presenta “Le ventisette sveglie” di Atena Ferraris. E Massimo Giannini affronta “Il dovere della speranza”. La chiusura è affidata a Massimo Polidoro con la conferenza-spettacolo: “Leonardo, Einstein e Darwin, un viaggio tra genio e ricerca”.

Sabato tra divulgazione e narrazione civile

La giornata di sabato 14 giugno alterna riflessione, scienza e letteratura. Si comincia con “Un eroe da dimenticare” di Salvatore Falzone, un’indagine su un caso irrisolto che apre uno spiraglio su giustizia e memoria. A seguire, “La strage di Bologna” raccontata da Raffaello Magi inserisce il dibattito in un contesto giudiziario che ha segnato la storia italiana.

La divulgazione scientifica è al centro di due eventi imperdibili: “Breve storia dell’avventura umana”, un dialogo tra Telmo Pievani e Massimo Polidoro, e “Ops!”, un racconto illustrato per i più giovani sui grandi imprevisti dell’evoluzione. 

Da non perdere anche “La prima lezione di… pomodoro, una riflessione colta e leggera sulle nostre tavole”, firmata Luigi Frusciante. La serata si conclude con conferenze teatrali tra filosofia, media e scienza, e con Chiara Francini che porta sul palco “Le querce non fanno i limoni”.

Domenica a Ragusa Ibla: la cultura che unisce generazioni

Il 15 giugno il Festival si sposta a Ragusa Ibla, immerso tra i vicoli barocchi e le piazze storiche. La giornata si apre con Luigi De Magistris che presenta “Poteri occulti”, seguito da un dialogo sul pensiero politico e spirituale con “E tutto cominciò dalla spirale” di Roberto Semprini.

A Piazza Pola si riflette sulle radici della civiltà con “L’alba della storia”, mentre in Piazza Odierna si discute di fiscalità e uguaglianza con “Più uno” di Ernesto Maria Ruffini. 

La fascia serale vede protagonisti Edoardo Albinati, Barbara Frandino e Giulio Ferroni con opere che spaziano tra introspezione, natura e futuro. Gran finale con Ildefonso Falcones e l’anteprima nazionale del suo nuovo romanzo “In guerra e in amore”, intervistato da Federico Taddia per un evento in collaborazione con l’Istituto Cervantes.

A tutto volume family: il festival a misura di bambino

Non è un festival solo per adulti. La sezione ATV Family dedica la mattina della domenica a famiglie e piccoli lettori. Dalle 10 alle 13 l’intero quartiere si trasforma in un’avventura con la caccia al tesoro “Sulle tracce di Montalbano”, ispirata ai romanzi di Camilleri.

A seguire, gli autori Alessandro Barbaglia e Annalisa Strada coinvolgono i più piccoli con racconti e letture animate: “Nenè nel paese delle Magarìe” e “Alle medie senza cellulare” affrontano con fantasia e ironia il mondo dei bambini e delle bambine contemporanee, offrendo spunti di crescita e dialogo. Un’occasione preziosa per rendere la lettura un’esperienza collettiva.

Considerazioni finali: un festival che è specchio del nostro tempo 

Quello che rende “A Tutto Volume”: un evento unico nel panorama culturale italiano è la sua capacità di fondere dimensione locale e visione globale. Ogni sezione – da arte, musica e fotografia a scienza e ambiente, da biografie a attualità – si integra in un mosaico che racconta la complessità del presente.

Le “prime lezioni di…” dedicate all’olio, al vino e al pomodoro non sono semplici approfondimenti gastronomici, ma finestre aperte su cultura, sostenibilità e filiere etiche. Gli incontri con studiosi e giornalisti stimolano un pensiero critico e offrono chiavi di lettura diverse, in grado di coinvolgere giovani, adulti, studiosi e semplici curiosi.

A Tutto Volume è una celebrazione del pensiero, delle relazioni e della possibilità di immaginare nuovi futuri, insieme, sotto il cielo di Sicilia.

A cura di Elina Sindoni

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