Al Gradisca una proposta gastronomica che convince

Una serata di gala con il violino di Marcello Ulfo e i piatti di Gianni Icardi. Siamo al Gradisca di Portorosa per un sabato che mette insieme buona musica e buon cibo grazie anche al djset di Pablot, talento messinese di esperienza. Andiamo ai piatti: tanta qualità all’entrata con il polpo in purea di patate e fagiolini e una tartare con crumble di frutti rossi essiccati. In abbinamento un Franciacorta di Ca’del Bosco. I primi sono i tonnarelli all’astice con datterini gialli e rossi e poi le busiate con pesce spada e olive taggiasche che troviamo come trait d’union in tutti i piatti. Il pastificio Foti di Barcellona firma questa pasta fresca. Come secondi il plus ultra è rappresentato dalle alici in beccafico in salsa di datterini ed emulsione di basilico. La stessa morbidezza e freschezza la ritroviamo negli involtini di pesce spada dove prevale l’aglio nel ripieno senza mai dispiacere. I secondi sono all’altezza di un ristorante molto più che alternativo al lounge bar. La qualità dei prodotti si esprime anche nei dessert (noi abbiamo provato il cannolo scomposto) e nei gelati. Una nota positiva è il servizio: impeccabile ed elegante. Sulla tovaglieria si puo’ e si deve ancora migliorare tuttavia nel complesso alla sua seconda stagione ristorativa il Gradisca è sulla buona strada. Un luogo elegante, piacevole dove mangiare e bere bene e ascoltare buona musica anche nel post cena. Un tangibile miglioramento di anno in anno e una grande promessa per le stagioni nuove.

Torna in alto