Una sola tavola conviviale per appena otto ospiti, pronti a lasciarsi guidare in un percorso dove fidarsi dello chef è parte integrante dell’esperienza. Il termine giapponese omakase significa infatti “mi affido a te”, una formula che fonde tecnica, poesia e stagionalità, in cui il cliente rinuncia a scegliere, affidandosi completamente alla creatività e sensibilità dello chef. Più che una cena, un rito. La filosofia dell’omakase si intreccerà dunque con l’identità profonda della cucina siciliana in un menu a sorpresa, ideato piatto dopo piatto come un dialogo tra ingredienti locali e tecniche lontane, in piena coerenza con la cucina di Luca Miuccio in cui sperimentazione creativa e materia prima siciliana si fondono in riuscite esecuzioni. La serata inizierà alle 20 con un drink di benvenuto sulla terrazza, durante il quale gli ospiti potranno conoscersi e ascoltare l’introduzione degli chef. I due chef alterneranno quindi le portate, raccontando personalmente la genesi di ogni piatto. Il percorso si concluderà con un dessert congiunto, simbolo dell’incontro tra le due culture, accompagnato da un brindisi finale a base di sake o passito, secondo preferenza. Il menu prevede cinque portate con abbinamento di champagne.Prenotazione obbligatoria. |