Coro Lirico Siciliano, dopo il record dei Teatri di Pietra parte la tournée europea

Il Coro Lirico Siciliano si prepara a vivere un autunno ricco di appuntamenti internazionali. Dopo il successo dell’ottava edizione del Festival Lirico dei Teatri di Pietra 2026, che ha superato la soglia dei 90 mila spettatori, l’ensemble siciliano porterà la propria musica sui palcoscenici di Spagna, Francia, Portogallo e Malta, senza rinunciare agli impegni nei principali teatri italiani.

Un risultato che conferma il ruolo del Coro Lirico Siciliano nella promozione della tradizione operistica italiana e nella valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.

Festival Lirico dei Teatri di Pietra, oltre 90 mila spettatori

L’ottava edizione del Festival Lirico dei Teatri di Pietra 2026 si è conclusa con numeri da record. La manifestazione, ideata e promossa dal Coro Lirico Siciliano, ha registrato oltre 90 mila presenze complessive.

Gli spettacoli hanno coinvolto teatri antichi, parchi archeologici e monumenti tra Sicilia, Calabria, Umbria e La Valletta. Un percorso che ha unito musica, storia e bellezza dei luoghi, trasformando il patrimonio monumentale in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Il successo del festival rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro artistico e organizzativo dell’ente. Allo stesso tempo, apre la strada a una nuova stagione di produzioni e collaborazioni internazionali.

Mozart protagonista della tournée europea

Il prossimo 16 ottobre prenderà il via da Teulada una tournée europea realizzata in collaborazione con la compagnia Ópera 2001.

Al centro del progetto ci sarà Die Zauberflöte, ovvero Il flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei titoli più celebri del repertorio operistico.

La produzione attraverserà diverse città spagnole, tra cui Saragozza, Murcia e Alicante, per raggiungere anche importanti teatri in Portogallo e Francia.

Il calendario si concluderà il 13 dicembre all’Opéra de Massy, nell’area a sud di Parigi. Per l’appuntamento finale, il Coro Lirico Siciliano sarà affiancato dall’Orchestre de l’Opéra de Massy.

La tournée rappresenta una nuova occasione per portare la qualità artistica siciliana davanti al pubblico internazionale e consolidare le collaborazioni con importanti realtà musicali europee.

A Malta con Madama Butterfly

Tra gli appuntamenti internazionali figura anche il ritorno del Coro Lirico Siciliano nell’isola di Gozo, a Malta.

L’ensemble sarà protagonista al Teatro Astra con Madama Butterfly, il celebre capolavoro di Giacomo Puccini. La produzione vedrà la partecipazione della Malta Philharmonic Orchestra.

L’appuntamento conferma il legame tra il Coro e il panorama musicale mediterraneo, attraverso un repertorio che continua a emozionare il pubblico di diverse generazioni.

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Doppio appuntamento al Teatro Rendano di Cosenza

Accanto alle produzioni internazionali, il Coro Lirico Siciliano sarà presente anche nella stagione lirica italiana.

L’ensemble parteciperà alla 61ª Stagione Lirica del Teatro Alfonso Rendano di Cosenza, uno dei luoghi di riferimento per la tradizione musicale calabrese.

Il programma prevede due opere di grande richiamo. A novembre sarà la volta de Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, mentre a dicembre il cartellone proporrà Le Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart.

Due titoli fondamentali del repertorio operistico, che vedranno il complesso corale impegnato in una stagione particolarmente intensa.

Francesco Costa: «La Sicilia protagonista della lirica internazionale»

Il direttore del Coro Lirico Siciliano, Francesco Costa, ha sottolineato il valore dei risultati raggiunti dal festival e delle nuove opportunità internazionali.

«I numeri record dell’ultima edizione del Festival Lirico dei Teatri di Pietra dimostrano la forza travolgente della nostra visione artistica e l’affetto sconfinato del pubblico», ha dichiarato Costa.

Il direttore ha inoltre evidenziato l’importanza di portare la tradizione musicale siciliana oltre i confini nazionali, valorizzandone la qualità e l’identità.

«Varcare i confini nazionali per portare il rigore, l’anima e l’inconfondibile sonorità della nostra terra nei grandi templi della musica significa riaffermare il ruolo primario dell’Italia e della Sicilia nel panorama lirico globale», ha aggiunto.

Dai teatri storici e dai siti archeologici del Mediterraneo ai palcoscenici europei, il Coro Lirico Siciliano si prepara dunque a un autunno di grande impegno artistico. Un percorso che unisce la valorizzazione del patrimonio culturale, la diffusione dell’opera lirica e la promozione dell’eccellenza musicale siciliana in Italia e all’estero.

A cura di Sebastiano Nania

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