Cucina Italiana Patrimonio dell’Unesco. All’Antonello di Messina si celebra uno stile che ha incantato il mondo
Il 10 dicembre scorso la cucina italiana è stata dichiarata patrimonio dell’ Unesco in India. E per spiegare i motivi che hanno determinato l’ importante riconoscimento agli studenti dell’ Antonello, scuola dove la cucina in tutte le sue declinazioni, dai fornelli, all’ accoglienza, alla scelta degli ingredienti, esperti, di diversi settori, hanno spiegato il significato di un successo internazionale. Nell’ aula magna dell’ Istituto superiore “Antonello da Messina” in un appuntamento denominato “Io amo la cucina italiana patrimonio UNESCO” è stato organizzato dall’I.I.S. Antonello e dal “Club per l’UNESCO” di Messina, con le importanti collaborazioni dell’Azienda vitivinicola VASARI di Santa Lucia del Mela, dell’associazione culturale INSIDEMESSINA e della delegazione siciliana dell’associazione “Discepoli di Auguste Escoffier”. A introdurre i lavori Carmelo Casano consigliere Club per l’UNESCO di Messina. I saluti istituzionali sono stati affidati a Daniela Pistorino, Dirigente Scolastica dell’ Istituto Antonello ad Antonina Sidoti presidente della Fondazione ITS Academy Albatros Nuove e a Santa Schepis, presidente del Club per l’UNESCO di Messina. L’ evento è stato moderato da Domenico Interdonato vicepresidente nazionale dei giornalisti e comunicatori cattolici UCSI. Seguitissimo l’intervento del giornalista Attilio Borda Bossana, delegato di Messina dell’Accademia Italiana della Cucina che ha spiegato i dettagli del premio che non riguardano solo gli aspetti gastronomici ma uno stile a tavola. Francesco Pira, professore associato in “Sociologia” – Dipartimento DICAM – Università degli Studi di Messina si è soffermato sui dettagli legati ad altri aspetti che portano a Comunicare con il cibo l’identità italiana. Nicola Cicero, professore associato in Chimica degli Alimenti Dipartimento BIOMORF Università degli Studi di Messina si è soffermaro sul “Valore nutrizionale e sugli aspetti salutistici della cucina italiana”. A concludere è stata Giuseppa Di Bella, professoressa ordinario in Chimica degli Alimenti Dipartimento BIOMORF dell’ Università di di Messina. La docente ha parlato degli aspetti che ruguardano la “Sicurezza alimentare: fondamento invisibile dell’eccellenza della cucina italiana”. E per finire spazio al gusto. Di grande effetto lo Show-Cooking di Antonio Iannazzo e Giuseppe Porco, docenti dell’I.I.S. Antonello e Mariano Greco, vicepresidente dei “Discepoli di Auguste Escoffier” Delegazione Sicilia. Santi Vasari, dell’ Azienda vitivinicola VASARI di Santa Lucia del Mela ha illustrato l’ attività della sua azienda vitivinicola. La degustazione di vini è stata curata dagli studenti dell’I.I.S. Antonello.

