Il Riesling è il vitigno nobile alsaziano, il quale esprime anche nelle Valli della Mosella e del Reno un bouquet aromatico ricco di sentori minerali di idrocarburi, che negli anni raggiungono una straordinaria intensità ed eleganza, con sfaccettature diverse in base al terroir e che possono richiamare note di albicocca, pesca, lime, mela verde, erbe aromatiche e fiori.
La spiccata vena acida è il punto di forza di questo vitigno, che gli conferisce grande potenzialità evolutiva. Il Riesling, predilige luoghi freschi e ben illuminati, in modo da poter mitigare una certa asprezza giovanile. In Italia, questo vitigno, viene coltivato prevalentemente nel Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia-Giulia, Veneto, Oltrepò Pavese e in Sicilia, sull’Etna; esiste infatti in Contrada Sciaranuova (comune di Randazzo, CT) un appezzamento di circa 4.500 ettari, impiantato dalla famiglia Planeta. Ci troviamo a circa 800 m.s.l.m., la coltivazione segue i principi della sostenibilità biologica, favorendo la crescita della microfauna del suolo, il quale viene arricchito da elementi minerali rilasciati dalle continue eruzioni vulcaniche.
Dell’Eruzione 1614 possiamo degustare l’annata 2021: si presenta dal colore giallo paglierino e riflessi verdolini; il bouquet aromatico richiama i sentori tipici di questo vitigno: mela bianca, susina, limone, fiori gialli. In degustazione il sorso è secco, con un’acidità ben presente e una piacevole sensazione minerale, che lo rende piacevolmente persistente.
Grazie alla sua eleganza e versatilità, si presta a tantissimi abbinamenti gastronomici. Il Riesling Renano, tipicamente più minerale e con note di frutta a polpa bianca, si abbina splendidamente con piatti di pesce delicati, frutti di mare, e carni bianche condite con erbe aromatiche. La sua acidità e freschezza lo rendono ideale anche per tagliare la ricchezza di piatti più grassi, a base di carni e formaggi.

