Il Festival del Cinema italiano da Milazzo si sposta a Patti
Messina, 25 marzo 2024. “Il Festival del Cinema Italiano 2024 ci aspetta in un ruolo di grande responsabilità, tra coloro che devono far andare tutto alla perfezione nei comparti di punta: felice di essere stato chiamato a tenere il timone della Pizzeria nella prestigiosa rassegna che, quest’anno, onora un altro meraviglioso comune della costa tirrenica di Messina cioè Patti, insieme a quello che rappresento ovvero Rodia”. Così, il maestro pizzaiolo Enzo Piedimonte intende annunciare la sua cavalcata di crescita nel pianeta dell’arte bianca, partecipando da capitano dello Spazio Pizza all’interno di “A Casa del Festival del Cinema Italiano”, l’Area del Gusto del Festival Cinematografico, con forti similitudini a “Casa Sanremo” per il Festival della Canzone Italiana, dando manforte alla Direzione Generale di Franco Arcoraci, alla Direzione Artistica della giornalista Rai Roberta Ammendola (ragguardevole new entry) che è molto seguita anche come conduttrice del programma culturale “Il Caffè” di Rai 1 (con Pino Strabioli) e alla Direzione Artistica degli eventi collaterali al festival di Giusy Venuti. La manifestazione, che sarà un concentrato di storia per le personalità dello spettacolo e per i cultori del cinema nazionale tra il 2 e il 6 luglio nella Città di Patti, vedrà due super serate finali al Teatro Greco di Tindari (5 e 6 luglio con il “Gran Galà Premio Tyndaris” e la “Premiazione delle Stelle d’Argento”) ed è giunta alla sua V Edizione dalla sua nascita (ma alla terza con la gestione Arcoraci – Venuti). Si vuole comunicare la strategia di un Festival che ogni anno cambierà location, dal momento che le due precedenti edizioni sono state effettuate a Milazzo. L’organizzazione ricorre a competenze studiate e necessarie allo svolgimento delle varie fasi della kermesse ed è per questo che il nome dello specialista Piedimonte è stato ribadito a distanza di un anno dalla prima scelta per connettere il Segmento Pizzeria con le eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche del territorio, presenti come l’anno scorso.
Lo chef napoletano, captato da Messina già da quindici anni, è uno chef pluripremiato che affianca cospicui palcoscenici in vista e di prestigio: il Cinema Italiano in questo caso è il futuro stringente ma il titolare di “Piedimonte 1.0” ha avuto l’opportunità e una cura decisa nel guidare il campo Pizzeria a “Casa Sanremo” come Area Ospitalità del Festival di Sanremo, per ben tre anni, segno di un’enorme stima da parte degli ideatori. Anche il “Festival Pizza d’Autore” è un’altra ramificazione della sua leadership che nel 2023 ha ottenuto il boom a MiIazzo e sarà replicata quest’anno in primavera inoltrata. Piedimonte è un artista – campione di pizza fritta leggera che è stata certificata da appositi registri di settore (una esclusiva in Sicilia) e lo ha fatto conoscere ad una platea più estesa dello Street Food ma la pizza contemporanea, dal cornicione alto con un impasto particolare ed alveolato, resta il suo cavallo di battaglia. Può annoverare numerosi titoli di autorevoli Guide di Cucina, inerenti alla sua bravura che lo lodano ma la sua vittoria affettiva è il poter condividere la sua attività di ristoro, che compirà due anni la prossima estate, con la sua compagna Antonella La Scala.
“Non ci siamo mai fermati un secondo – commenta Piedimonte -. E l’apprezzamento dimostrato dai miei clienti che diventano amici è la loro vicinanza con il locale pieno e per cui ringrazio sempre anche come testimonial del piccolo paese di mare Rodia che sta ritornando a vivere”. Il pizza chef – volto televisivo in testate giornalistiche nazionali quali Sky e Rai – ha chiarito spesso negli anni di voler puntare sulla riscoperta dei luoghi, specialmente quello di cui lui stesso si è innamorato, approdando nella Città dello Stretto da Napoli.
