Vi avevamo già raccontato dell’uscita della Guida del Tirrenico 2026 che raccoglie tutte le maggiori location recensite dal giornale gastronomico. Nella guida vengono inoltre assegnati i punteggi, da uno a tre tavoli. In aggiunta ai tavoli vi è poi la Tavola Rossa che consisterebbe nella “stella” del Tirrenico, la vera eccellenza tra i migliori ristoranti segnalati. In questo caso in tutta la Sicilia ogni anno sono circa una ventina a cui si aggiungono – o si sottraggono – locali che devono tenere alto lo standard e aver ricevuto per almeno due anni di seguito i Tre Tavoli.
Nella scorsa edizione per esempio fu Sant’Agata di Militello la città con le maggiori tavole rosse, quest’anno è invece Milazzo che si aggiudica il maggior punteggio medio tra tavoli e tavole rosse. Una città che gastronomicamente è cresciuta tantissimo e che, escludendo da questa riflessione i circuiti stellati, prefigura una offerta molto rilevante per qualità e variabilità. Ma quali sono le Tavole Rosse 2026 a Milazzo?
Il Bagatto Osteria, Doppiogusto ristorante, Civico 147, Pane Mortadella e Champagne per la categoria enoteche e bistrot, e la Ngonia Bay (che ha anche vinto il miglior menù estivo ai Tirrenico Awards Summer Edition 2026).
Tra i criteri principali di assegnazione per la categoria ristorazione: la qualità delle materie prime, l’identità della location e tutela del made in Sicily, la visione della cucina, l’attenzione per il servizio e la carta dei vini oltre alla continuità del lavoro.
“Quest’anno Milazzo ha eccelso per quanto concerne la qualità della ristorazione – ha commentato il critico gastronomico Santi Cautela – abbiamo fatto fatica a selezionare le tavole rosse in città non includendo ristoranti che l’avrebbero certamente meritata ma che non avevano per esempio i tre tavoli consecutivi per almeno due anni. Questo vuol dire che è un risultato destinato a crescere e che lascia ben sperare l’intero comparto legato al territorio mamertino. La vera sfida sarà fare rete e tutelare tradizioni e visioni di tanti giovani chef emergenti, ristoratori e locandieri che a Milazzo fanno davvero la differenza.”
Il commento del Sindaco di Milazzo Pippo Midili: “Felice della presenza ampia della ristorazione mamertina tra i premiati. Riconoscimento che premia la qualità del lavoro portato avanti da tante Aziende del settore che fanno di Milazzo un punto di riferimento importante del mangiare bene e con la migliore qualità in assoluto. Sono risultati come questo che spingono a guardare al futuro con prospettive di crescita e di un segmento che offre grandi margini per arricchire quel segmento di turismo gastronomico che certamente non può non fare tappa nella nostra città”
In totale sono 26 tavole rosse in tutta la Sicilia di cui 5 solo a Milazzo. Ma restano ancora da assegnare i singoli premi dei Tirrenico Awards che si terranno come ogni anno a dicembre. Tra questi gli ambiti premi di Miglior Chef e Miglior ristorante 2026.
Ecco l’elenco di tutte le Tavole Rosse 2026 in Sicilia:
Limu Restaurant Bagheria (PA)
Villa Bacco Tripi
Win Bar Pizzeria Cautela Tripi
Cento Capo d’Orlando
Cheri Capo d’Orlando
Villa Miraglia Cesarò (miglior ristorante 2025)
La Madia, Licata
L’Orso in Duomo Messina
Marina del Nettuno Messina
Gruppo OFF Vicolo 33 Messina
Bagatto Milazzo
Civico 147 Milazzo
Doppiogusto Milazzo
Ngonia Bay Milazzo
Pane Mortadella e Champagne Milazzo
Bistrot Coledi Nizza di Sicilia
CitySea Palermo
La Brace Palermo
Da Giovanna Panarea
Meraviglia Patti
Demenna San Marco d’Alunzio
La Carrubba Sant’Agata di Militello
Osteria della carne Sant’Angelo di Brolo
Morgana Lounge Bar Taormina
Sikaia Terme Vigliatore
Modì Torregrotta
A cura di Santi Cautela
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