iArt 2026 dal 5 al 7 giugno Ustica si prepara ad accogliere una delle iniziative culturali più interessanti dell’inizio estate siciliana. Piazza Capitano Vito Longo diventerà il cuore pulsante di “iArt”, festival gratuito che unisce musica, arte contemporanea e valorizzazione del territorio in un unico progetto dedicato alla comunità e ai visitatori.
Per tre giorni l’isola cambierà volto, trasformandosi in uno spazio aperto all’incontro tra linguaggi artistici differenti. La manifestazione porta infatti a Ustica alcuni tra i protagonisti più apprezzati della scena musicale italiana e siciliana, con concerti, laboratori creativi, installazioni artistiche e l’apertura di un nuovo museo multimediale.
L’obiettivo non è soltanto offrire spettacoli al pubblico, ma proporre una riflessione sul ruolo dei piccoli centri e delle isole come luoghi capaci di generare cultura, innovazione e partecipazione. Una sfida che trova proprio in Ustica un contesto ideale grazie alla sua storia, alla sua identità e alla forte relazione con il mare.
Alessio Bondì e Dimartino inaugurano il festival iArt 2026
L’apertura di iArt è prevista per venerdì 5 giugno con un programma che intreccia arte visiva e musica d’autore. Alle 18 l’artista Fabio Ingrassia realizzerà un’opera utilizzando materiali di recupero come bottiglie, sabbia ed elementi naturali. Darà vita a una creazione strettamente legata al territorio e ai temi della sostenibilità.
Alle 19 sarà inaugurato il nuovo Museo Multimediale Immersivo ospitato all’interno del Palazzo Maria Anna Notarbartolo di Sciara, già sede del Municipio Vecchio. Il percorso espositivo racconterà la storia di Ustica, il patrimonio naturalistico dell’isola e i suoi paesaggi attraverso strumenti tecnologici e contenuti interattivi.
La serata musicale inizierà alle 21 con Alessio Bondì, cantautore palermitano. Negli ultimi anni ha saputo distinguersi grazie a una proposta artistica capace di fondere tradizione mediterranea, lingua siciliana e sonorità contemporanee. A seguire, alle 22, salirà sul palco Antonio Di Martino, tra gli autori più apprezzati del panorama nazionale. Quest’ultimo conosciuto sia per il percorso solista sia per il fortunato sodalizio artistico con Colapesce.
Ad accompagnare l’intera giornata sarà il dj set di Miss Pia, presente sia in apertura sia in chiusura della serata.
Roy Paci, Pau dei Negrita e la Banda di Ustica protagonisti del sabato
La giornata di sabato 6 giugno sarà caratterizzata da una forte componente partecipativa. Alle 18 Marco Fato guiderà infatti un laboratorio fotografico e creativo aperto a cittadini e visitatori, con l’obiettivo di realizzare un collage collettivo ispirato all’isola. In serata il programma musicale entrerà nel vivo. Alle 21 sarà la volta di Cico Messina, artista che mescola influenze jazz, funk e world music in una ricerca sonora profondamente legata alla cultura siciliana.
L’appuntamento più atteso arriverà però alle 22 con il concerto di Roy Paci & Aretuska. Il trombettista e compositore siciliano, noto a livello internazionale per la sua capacità di attraversare generi e culture musicali differenti, sarà accompagnato dalla partecipazione speciale di Pau, storica voce dei Negrita.
Uno dei momenti più significativi della serata sarà la collaborazione con la Banda di Ustica, che affiancherà Roy Paci nell’esecuzione di tre brani. Un incontro simbolico tra tradizione bandistica locale e musica contemporanea che rappresenta perfettamente lo spirito del festival. Anche in questo caso la colonna sonora della giornata sarà affidata ai dj set di Miss Pia.
Un progetto culturale per raccontare l’isola in modo nuovo
Domenica 7 giugno il festival si concluderà con un ultimo appuntamento musicale nella piazzetta di Ustica, dove Miss Pia accompagnerà il pubblico con una selezione capace di mantenere viva l’atmosfera costruita nei giorni precedenti. Ma il valore di iArt va oltre il semplice calendario degli eventi. Il progetto nasce infatti come un percorso di valorizzazione culturale dei borghi e dei territori periferici, interpretati non come luoghi marginali ma come spazi in cui memoria, identità e creatività possono dialogare e produrre nuove opportunità.
In questo senso Ustica diventa un laboratorio a cielo aperto. La sua dimensione raccolta, la ricchezza del patrimonio storico e naturalistico e il forte senso di comunità offrono le condizioni ideali per sperimentare forme innovative di produzione culturale.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e non richiedono prenotazione. Un’occasione per residenti e turisti di vivere l’isola attraverso la musica, l’arte e il racconto di una Sicilia che continua a reinventarsi senza perdere il legame con le proprie radici.
A cura di Elina Sindoni
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