Il meraviglioso arcipelago delle Isole Eolie, oltre che il suo paesaggio mozzafiato e il mare cristallino, ci regala anche un vino particolare, famoso ormai in moltissimi paesi. La Malvasia delle Lipari è un vino dolce prodotto grazie a un vitigno aromatico coltivato tra Salina, Lipari e Vulcano. Si pensa sia giunto in Sicilia verso la fine del ‘500 a. C. grazie alla colonizzazione greca. Anche il suo nome lo dobbiamo ai greci che gli diedero quello della città Menemvasia o Monovaxia (porto con una sola entrata).

La prima testimonianza di una produzione vinicola, invece, si pensa risalga al 1596.La malvasia è prodotta da due tipologie di uve: 95% Malvasia e il restante 5% Corinto Nero. A seconda della dolcezza acquisita si distinguono tre differenti produzioni: la Malvasia secca, la Malvasia liquorosa e il Passito. Grazie al suo ambiente di provenienza, la malvasia possiede un bouquet di profumi e sapori che spaziano dal miele all’eucalipto e dal rosmarino alla zagara. Grazie alla sua qualità, al suo particolare sapore e al suo penetrante profumo la malvasia delle Lipari ha ottenuto la denominazione DOC, risultando uno dei primi vini siciliani a conquistare questo prestigioso riconoscimento e aumentando di conseguenza la sua popolarità anche a livello internazionale.
La malvasia è un vino di colore giallo dorato, in perfetto equilibro tra il dolce e l’acido e ideale per accompagnare i dessert, soprattutto quelli siciliani.
Il suo sapore è così inconfondibile e fuori dal comune che, nel corso della storia, ha conquistato anche diversi scrittori stranieri, tra cui Guy De Maupassant e Alexandre Dumas, che lo definì “il vino più eccezionale che abbia mai assaggiato nella mia vita”.