Giovedì 22 ottobre la quarta edizione del Festival delle Pari Opportunità dello Stretto. In programma incontri, arte, musica e progetti per promuovere inclusione e diritti.
Messina si prepara ad accogliere la quarta edizione del Festival delle Pari Opportunità dello Stretto – Inclusivity Village 2026, in programma giovedì 22 ottobre a Villa Dante, dalle ore 9 alle 19. Una giornata aperta alla cittadinanza, pensata per promuovere l’inclusione, valorizzare le differenze e trasformare i principi delle pari opportunità in azioni concrete.
L’iniziativa è stata presentata a Palazzo Zanca alla presenza del sindaco Federico Basile. Sono intervenuti anche l’assessora alle Pari Opportunità Liana Cannata, il presidente di Messina Social City Francesco Giorgio, l’amministratore delegato di Caronte & Tourist Pietro Franza e la Diversity & Disability Manager Piera Calderone.
Inclusivity Village 2026, istituzioni e associazioni insieme per l’inclusione

L’evento coinvolgerà istituzioni, scuole, associazioni, professionisti, università e organizzazioni del terzo settore. L’obiettivo è favorire il confronto e dare spazio alle esperienze che contribuiscono a costruire una società più inclusiva.
A condurre la giornata sarà il giornalista Rai Stefano Buttafuoco, volto del programma Il cacciatore di sogni, dedicato alle storie di riscatto e inclusione sociale delle persone con disabilità. La conduzione sarà accompagnata dalla traduzione in Lingua dei Segni Italiana (LIS), affidata a due interpreti dell’Ente Nazionale Sordi.
Al centro della manifestazione ci sarà IncludiME – Sportello delle Pari Opportunità, progetto finanziato dal PN Metro Plus 2021-2027. L’iniziativa punta a prevenire e contrastare ogni forma di discriminazione e violenza, promuovendo una cultura basata sull’accoglienza, sull’uguaglianza e sulla partecipazione.
L’Inclusivity Village rappresenta quindi un’occasione per presentare le attività già avviate sul territorio e valorizzare nuovi progetti capaci di rispondere ai bisogni della comunità.
Scuole protagoniste con il riconoscimento IncludiME t@g
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca il riconoscimento dedicato alle scuole. Gli istituti che hanno presentato progetti inclusivi saranno valutati dalla commissione di IncludiME, che premierà le esperienze più significative in materia di inclusione e pari opportunità.
Le scuole selezionate riceveranno l’IncludiME t@g, un riconoscimento che testimonia l’impegno di studenti, studentesse e docenti nella costruzione di ambienti scolastici più accoglienti e rispettosi delle differenze.
Un’iniziativa che punta a valorizzare le buone pratiche educative e a incoraggiare la diffusione di modelli positivi all’interno delle comunità scolastiche.
Un protocollo per rafforzare l’inclusione dopo il diploma
Durante la conferenza stampa è stato firmato anche un protocollo d’intesa con l’istituto La Farina – Basile. L’accordo avvia un percorso sperimentale nato dal confronto tra la scuola e le famiglie, con l’obiettivo di dare continuità alle esperienze inclusive anche dopo la conclusione degli studi.
Il protocollo avrà una durata di un anno scolastico e sarà rivolto a ragazze e ragazzi con disabilità, ex studenti dell’istituto.
Sono previsti percorsi personalizzati di inclusione, orientamento e partecipazione alla vita scolastica. L’obiettivo è valorizzare le competenze individuali, sostenere l’inclusione dopo il diploma e offrire un supporto concreto alle famiglie.
Dall’intelligenza artificiale alla musica: il programma della giornata
Il programma dell’Inclusivity Village alternerà testimonianze, performance artistiche, musica, teatro e presentazioni di progetti innovativi.
Diversi i temi al centro degli incontri: accessibilità, disabilità, contrasto alla violenza sulle donne, inclusione attraverso la tecnologia, educazione, lavoro e autonomia economica. Spazio anche al benessere psicologico e al dialogo tra generazioni.
Tra le esperienze presentate figurano CapisciAMe, progetto che utilizza l’intelligenza artificiale per rendere più accessibili i sistemi di riconoscimento vocale, e FindME, una miniserie a fumetti dedicata alla storia e all’identità di Messina. Quest’ultima presta particolare attenzione all’accessibilità e alla sensibilizzazione contro il bullismo e le discriminazioni.
Parteciperanno, tra gli altri, Messina Social City, il Polo Ippocrene, le università Pegaso, Mercatorum e San Raffaele Roma, l’associazione In Famiglia, Officina del Sole, Global Thinking Foundation ETS, CIRS Casa Famiglia ETS, CGIL Messina, UILtrasporti, Road to 50%, l’associazione Crescendo, l’IRCCS Centro Neurolesi “Bonino Pulejo”, la rete dei CUG e CPO e diverse realtà artistiche e culturali cittadine.
La manifestazione si concluderà con un momento musicale collettivo in modalità silent disco. I partecipanti potranno condividere lo stesso spazio scegliendo differenti percorsi d’ascolto, in un’esperienza che unisce musica e partecipazione.
Villa Dante, ingresso gratuito per tutti
L’Inclusivity Village 2026 si svolgerà giovedì 22 ottobre, dalle 9 alle 19, a Villa Dante, a Messina. L’ingresso è gratuito e non è necessaria la prenotazione.
L’iniziativa si propone di andare oltre il singolo evento, mettendo in rete istituzioni, associazioni, scuole e professionisti. Un percorso condiviso per rafforzare la cultura dei diritti, promuovere le pari opportunità e costruire una comunità capace di riconoscere e valorizzare ogni persona.
A cura di Alessandro Leone Borsellino
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