Milazzo, la risposta del dottor Giuseppe Falliti alla diffida del Comune

« Facendo seguito ad alcune segnalazioni del sottoscritto circa l’incompatibilità tra l’inserimento di alcuni eventi ricreativi con grande impatto antropico su Capo Milazzo, come il festival Mish Mash previsto nella zona delle casermette in gestione al Consorzio per la gestione dell’Area Marina Protetta di Milazzo, sono stato diffidato, tramite avvocato, dal Sindaco di Milazzo e dal Presidente dell’Area Marina Protetta.

Poiché mi si accusa di aver usato toni diffamatori, di aver divulgato informazioni mendaci ed inconsistenti e mi si diffida dall’esercitare il mio ruolo di denuncia di LIBERO Cittadino, preciso quanto segue a beneficio della pubblica opinione:

1) Il Dipartimento Territorio e Ambiente della Regione siciliana ha approvato e pubblicato l’elenco dei piani di gestione della Rete Natura 2000. Nei decreti viene specificato che per i Siti Natura 2000 compresi nel Piano di gestione, si intendono recepite le pertinenti misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (zsc) e Zone di Protezione Speciale (zps) previste dal decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 17 ottobre 2007. Nell’elenco dei siti beneficiari dei piani figura, in particolare, per la nostra zona: Capo Milazzo, già dichiarata, oltretutto, SIC – Sito Interesse Comunitario.

2) I siti Natura 2000 sono stati designati specificamente per tutelare aree che rivestono un’importanza cruciale per una serie di specie o tipi di habitat elencati nelle direttive Habitat e Uccelli e sono ritenute di rilevanza unionale perché sono in pericolo, vulnerabili, rare, endemiche o perché costituiscono esempi notevoli di caratteristiche tipiche di una o più delle nove regioni biogeografiche d’Europa. L’individuazione e la selezione dei siti da includere nella rete Natura 2000 avvengono su basi puramente scientifiche.

3) Capo Milazzo è il sito con codice ITA030032.

4) ZSC, SIC e ZPS sono indicati collettivamente come siti Natura 2000, i SIC sono adottati ufficialmente dalla Commissione europea e pertanto sono soggetti alle disposizioni in materia di tutela di cui all’articolo 6, paragrafi 2, 3 e 4, mentre le ZSC sono SIC designati dagli Stati membri in virtù di un atto giuridico, nei quali si applicano le misure necessarie per garantire la conservazione delle specie e dei tipi di habitat di importanza UE che vi sono presenti. Tuttavia, è importante tenere presente che il mero degrado del sito, ad esempio dovuto a una gestione inadeguata, sarebbe una violazione dell’articolo 6, paragrafo 2.

5) L’evidenza dell’inserimento di Capo Milazzo in Rete 2000 è presente nel sito https://natura2000.eea.europa.eu/

6) La designazione di sito Natura 2000 non implica che si debbano fermare tutte le attività economiche ma che vengano effettuate solo ed esclusivamente quelle compatibili con le disposizioni di cui all’art. 6 su menzionato. Il sottoscritto si oppone all’effettuazione di un Festival musicale perché, appunto, incompatibile
con gli obiettivi di conservazione del Sito Natura 2000, suggerendo sedi alternative e, giammai, denigrando i singoli eventi proposti da chicchessia.

7) Le persone vanno alla ricerca della natura per svariati motivi. Molti desiderano rilassarsi nella pace e nella quiete di un ambiente suggestivo, ad alcuni piace esplorare nuove zone, mentre altri sono più interessati a svolgere attività nella natura, come nuotare, camminare, andare in bicicletta, pescare con adeguate
restrizioni. Qualunque sia la motivazione, Natura 2000 offre un’opportunità unica per scoprire il ricco patrimonio naturale dell’Europa e goderne. Queste attività ricreative sono compatibili con le disposizioni delle direttive Habitat e Uccelli purché non esercitino un impatto negativo sugli habitat e sulle specie presenti. Spesso sono determinanti un’attenta pianificazione e un saggio utilizzo delle risorse, per garantire che le attività non finiscano per distruggere proprio quello su cui si fondano.

8) La fissazione degli obiettivi di conservazione ricade sotto la responsabilità delle autorità competenti di ciascuno Stato membro, i proprietari e i gestori dei terreni in genere (Sindaco, Fondazione Lucifero, Consorzio gestione Area Marina Protetta, in questo caso) sono i Responsabili nel processo di fissazione degli
obiettivi di conservazione, per contribuire a definire obiettivi di conservazione realistici e raggiungibili. La Corte di Giustizia Europea ha descritto tra le varie sentenze di inosservanza dell’Art. 6 anche le attività che risultano essere presenti nel cartellone di Milazzo Estate.

9) Poiché il Consorzio di Gestione dell’Area Marina Protetta “Capo Milazzo” gestisce l’omonima Area Marina protetta in forza al D.M. n. 204 del 17/5/2018 del Ministero dell’Ambiente e di Tutela del Territorio del Mare di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con convenzione firmata in data
11/10/2019 con la Direzione Generale per la Protezione della Natura e del Mare del predetto Ministero, si SEGNALA che gli eventi presenti nel cartellone delle manifestazioni di Milazzo Estate 2021 sono previsti ed organizzati nell’area di pertinenza della Area Marina Protetta di Milazzo, precisamente nell’area delle ex casermette affidate dal Demanio al Consorzio (non certo per organizzare concerti di musica rock e spettacolo cabarettistici). Gli eventi previsti nulla hanno a che vedere con la gestione della Riserva marina, e stanno per essere organizzati in un’area protetta ed ambientalmente sensibile. Nello Statuto del Consorzio per la gestione della AMP non è prevista negli artt. 3 e 4 – “Funzioni ed attività”, alcuna azione anche lontanamente riferibile all’organizzazione di spettacoli con ipotesi di attività non gestibili statutariamente. Il Consorzio non ha pubblicato alcuna Delibera o Determina con cui vengano affidati gli eventi su descritti nell’area di pertinenza dell’Area Marina Protetta di Capo Milazzo né tramite procedura d’urgenza né tramite pubblicazione di bando di gara.

10) Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato in data 31/7/2021 il Dpcm con la dichiarazione dello stato di mobilitazione nazionale del sistema di protezione civile per gli incendi su sollecitazione del Presidente della Regione Sicilia.

Si chiede pertanto che venga posto il veto ad ogni eventuale autorizzazione per l’effettuazione di tali eventi nell’area di Capo Milazzo, che vengano eseguiti accurati controlli amministrativi sulla gestione dell’Area Marina Protetta da parte del Consorzio».

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