Miscela D’Oro, un bistrot gourmet che parla al cuore di Messina

Tra i luoghi dove pranzare a Messina si trova sicuramente Miscela d’Oro 1946, una struttura che affascina per il suo arredamento elegante e nord-Europeo che strizza l’occhio senza diventare pacchiano alla formula made in Sicily con vari richiami. Un ambiente accogliente grazie all’ampio dehors – tra i primi a Messina su Piazza Cairoli – e a una formula basata su colazione e pranzo davvero molto interessante. Il giusto rapporto qualità prezzo per un locale che è un punto di riferimento per giovani e professionisti di una città che ambisce alla modernità e all’innovazione ma che non tralascia il suo legame solido con una storia importante. Su queste basi abbiamo provato il nuovo menù di Giovanni Amato, chef sapiente e attento che ci ha emozionato con i suoi piatti autunnali dai gusti raffinati.

Il menù punta a valorizzare le eccellenze locali e di stagione nel raffinato salotto messinese. Le proposte al piatto, accompagnate dal racconto dello chef, si sono aperte con il profumo di tartufo della salsa all’uovo che arricchisce la Tartare di scottona con funghi. A seguire, su un letto di fonduta di Ragusano DOP, un fagotto di funghi porcini e pancetta disidratata da gustare affondando la forchetta nello scrigno dell’impasto e fondendo i sapori del formaggio a quelli della pancetta e dei porcini.

Inoltre, in occasione dello street food che si terrà a Messina dal 17 al 20 ottobre, si aggiunge al menù un Burger con salsiccia di suino nero dei Nebrodi e verdure di montagna, caciocavallo e crocchettona di patate filanti. Al termine della manifestazione cittadina, il Burger rimarrà nella scelta quotidiana del menù.

Il menù è stato accompagnato da un’Etna rosso Camporè, dal colore vivace tendente al granato con l’invecchiamento, presenta sentori di spezie e frutti rossi. Il bouquet fruttato è armonioso e morbido.

Un sublime gelato alla ricotta di pecora delle Madonie ha chiuso in bellezza la degustazione. Senz’altro un locale che si aggiudica i nostri Tre Tavoli in Guida e che diventa protagonista assoluto dell’offerta gastronomica messinese per accoglienza e raffinatezza.

A cura di Santi Cautela

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto