Siete mai stati ad Ortigia, l’isoletta iconica di Siracusa che racconta l’intera storia della Sicilia?
Ortigia è un mosaico di cultura e di storia, tra vicoli e antichi monumenti, con il suo folkloristico mercato; il mercato di Ortigia celebre per i suoi profumi di spezie e i suoi banchi ricchi di prodotti esotici. Ortigia è un’isola dall’anima mitologica, crocevia di popoli, oggi meta turistica tra le più amate della Sicilia.
La stagione 2021 si è chiusa positivamente in termini di flussi turistici come confermato dal Presidente del Cna, (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa) di Siracusa Santi Lo Tauro e dal Presidente di Cna Ristorazione, Stefano Gentile, seppur con alti e bassi.
Nell’isola di Ortigia, vero scrigno di tesori, la situazione è stata ancora più evidente, con locali e ristoranti centrali che hanno registrato un boom di presenze, rispetto a quelli un po’ più defilati rispetto ai normali e più conosciuti itinerari turistici, che invece hanno segnalato qualche sofferenza maggiore.
Ciò che è emerso dagli ultimi dati turistici è che, se questa pandemia ha posto un freno nell’intraprendere viaggi all’estero o spostamenti più complicati, i siciliani non hanno rinunciato a spostarsi nella propria terra, anzi questa è divenuta quasi un’occasione per conoscere meglio quelle che sono le nostre ricchezze, e molto spesso a rivalutarle.
Abbiamo fatto anche noi questa scelta e senza alcun rancore, perché esiste tanta bellezza che i vostri occhi vedranno a Ortigia
Cosa vedere a Ortigia
Visitare l’isoletta di Ortigia vuol dire percorrere un viaggio temporale lungo le varie dominazioni che la Sicilia ha subito: dai greci ai romani, passando per gli aragonesi e gli arabi, tutte hanno lasciato la loro impronta indelebile. Numerosi gli edifici sacri e celebri, consigliamo prima di tutto il ben conservato Castello Maniace, nella parte meridionale dell’isola; nella stessa zona andate a vedere la Fonte Aretusa,il nome rimanda alla ninfa che per sfuggire all’innamorato Alfeo chiese aiuto ad Artemide, che la trasformò in una fonte.
Oggi è uno dei pochi posti al mondo dove il papiro cresce ancora naturalmente, soffermatevi perchè è davvero uno spettacolo della natura più antica!
Ad Ortigia si trova anche il Duomo della città, antico tempio dedicato alla dea Atena, trasformato in basilica cristiana e poi rifatto in stile barocco, si erge fiero al centro della piazza principale, che sembra accogliervi quasi come se fosse un elegante salotto di casa. Proseguendo verso la parte settentrionale di Ortigia, vi troverete di fronte i resti dell’antico tempio di Apollo, rimaneggiato nel tempo dalla varie dominazioni che gli hanno conferito una destinazione d’uso via via diversa. E se fin qui Ortigia non vi ha ancora stupito abbastanza, vi consigliamo una passeggiata nel più autentico quartiere ebraico della Giudecca, con il suo antico bagno di purificazione.
Cosa mangiare a Siracusa
Gustatevi un ottimo aperitivo da uno dei bastioni, da dove poter godere di uno splendido tramonto, o passeggiate mentre apprezzate un tipico street food, le scacce siracusane, tipiche schiacciate ripiene. Per una cena vi consigliamo invece di sedere in uno dei numerosi ristorantini di Ortigia, anche nelle vie meno conosciute, dove se ne trovano di ottimi, e gustare un piatto di pesce tipico della zona.
Di Veronica Cautela
