Tirrenico Award: il miglior chef Nino Ferreri e miglior ristorante al Modì

I Tirrenico Award 2024 si sono conclusi e i due premi più prestigiosi sono stati consegnati. Nino Ferreri chef e patron di Limu a Bagheria già una stella Michelin è stato premiato come miglior chef dell’anno per il suo impegno nella ricerca delle sue ricette e la qualità dei suoi impiattamenti. Il giovane chef palermitano è stato insignito del massimo riconoscimento dalla giuria del Tirrenico anche perché rappresenta nel campo della cucina una vera innovazione grazie al suo lavoro dentro e fuori il ristorante Limu che porta Bagheria ad avere due stelle e un distretto gastronomico tra i migliori in Sicilia.

Alessandra Quattrocchi e il compagno chef Giuseppe Geraci portano a casa invece il premio come ristorante dell’anno per il loro Modì a Torregrotta nel messinese. Anche qui tanto lavoro di ricercatezza sui piatti e sul wine pairing. Un lavoro che negli ultimi dieci anni ha raccolto tanti apprezzamenti anche fuori dalla Sicilia. Di lui abbiamo già parlato in un articolo sulle stelle mancate in Sicilia, Giuseppe Geraci è il degno rappresentante della cucina messinese “tirrenica” e tra gli chef più brillanti di tutta la Sicilia.

Il Modì eredita quindi il premio come miglior ristorante che l’anno scorso è toccato al Pepe Rosa di Capo d’Orlando e si porta a casa la doppia Tavola Rossa in Guida mentre per Nino Ferreri – che subentra a Giacomo Caravello premiato nel 2023 – è una new entry in guida 2025 anche perché il suo ristorante è aperto da pochissimi anni.

A cura di Santi Cautela

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