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Messina, al Terzo Posto il tempio dei fanatici della carne frollata

Siamo a Messina, a due passi da Piazza Cairoli. Una boutique della carne che si presenta come hamburgheria-steak house con un dehors che pare uscito dalla Senna di Parigi. Eleganza e raffinatezza sono ingredienti cardine di questa location che risulta essere un vero tempio della carne di altissima qualità. La seconda tappa del nostro tour del gusto insieme agli amici di Braciami Ancora (La guida sulle steak-house e le macellerie migliori d’Italia 2024) inizia subito bene grazie anche all’occhio clinico di Gino Meat Broker.

L’antipasto va oltre il concetto di steak-house e mira a stupire. Il carpaccio di sashi finlandese, la salsiccia di pata negra e burrata, le polpette di rubia gallega sono fenomenali. Il tar-tacos di scottona siciliana, crema di formaggio al basilico, valeriana e marmellata di ciliegino l’ho capita meno. La marmellata copre il sapore della carne, un vero peccato. Da rivedere.

Gli antipasti al Terzo Posto sono davvero tanti e sfiziosi. Da provare le chips con pulled pork, la focaccia in stile Antico Vinaio ripiene e la quesadillas di ispirazione messicana. Abbiamo abbinato un Chianti 2021 “Vigna di Pallino” della Tenuta Sette Ponti. Ottima spalla acida e conforme alle aspettative, al naso emerge l’affinamento in botte e il sottobosco.

Passiamo alla ciccia, le due portate principali. Due costate frollate che sono un capolavoro di sapori e profumi. Si tratta della Otaku Beef frollata 30 giorni, selezione della Polonia settentrionale – costata che non si trova spesso – un bovino che pascola allo stato brado su prati verdissimi, ricchi di minerali e cerali, e beneficia di un microclima perfetto. Nell’ultima fase di vita, poi, si nutre di barbabietola da zucchero; una particolarità che incide di gran lunga sulle composizione della carne. Gode di un regime alimentare sano e naturale, per nulla influenzato dalla mano umana, e questo ne fa un ulteriore motivo di pregio.

E poi la costata danese frollata 80 giorni, cotta al sangue e decisamente piena di sapori. L’Otaku però ci stupisce in quanto a succosità e grasso giallo, la carne è morbidissima e di alta qualità.

Giada ci spiega brillantemente i piatti provati, portando l’esperienza del cliente a un livello culturale e immersivo che giustifica l’attenzione alla qualità dei prodotti. Decisamente la miglior steak house messinese.

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