Santo Stefano di Camastra brinda all’autunno: quattro giorni di birra e musica con l’Oktoberfest Stefanese 2026 alla 12° edizione

Santo Stefano di Camastra si prepara a brindare all’autunno con quattro giorni di birra, gastronomia e spettacoli. Da giovedì 1 a domenica 4 ottobre 2026 torna l’Oktoberfest Stefanese, che raggiunge la dodicesima edizione e trova casa nell’Area Artigianale. Il programma riunisce concerti, selezioni musicali, animazione e street food, portando nella cittadina messinese un’atmosfera ispirata alla tradizione bavarese. Al centro della manifestazione ci sono la convivialità e il piacere di ritrovarsi, con una proposta che accompagna il pubblico dalla tavola al palco. 

Per Santo Stefano, conosciuta come città della ceramica, l’evento aggiunge un’occasione di incontro al calendario autunnale. La formula intreccia sapori e intrattenimento, con una successione di appuntamenti che cambia ogni giornata e invita a scegliere il proprio momento per vivere la manifestazione, fra degustazioni, musica e passeggiate nell’area della festa.

Giovedì e venerdì, il programma entra nel vivo

L’apertura è fissata per giovedì 1 ottobre alle 19.30, con l’inaugurazione affidata a Oktoberbrass. Alle 22.00 il palco accoglie la Skaricamu Band, mentre a mezzanotte il programma passa al dj set di Filippo Catanzaro e Nunzia Enea. La prima serata propone così un percorso musicale che accompagna l’avvio della manifestazione e prosegue nelle ore notturne. Venerdì 2 ottobre gli stand aprono al pubblico alle 18.00, insieme all’intrattenimento musicale. Alle 19 comincia il dj set, seguito alle 22 dal concerto della Tequila & Montepulciano Band. 

A mezzanotte è previsto l’appuntamento con Radio Indie; successivamente la consolle passa a DJ Fram ed El Niño. Le prime due giornate costruiscono il ritmo della festa attraverso l’alternanza fra esibizioni e selezioni musicali. Il pubblico può fermarsi agli stand e seguire gli spettacoli, combinando la parte gastronomica con quella dedicata all’ascolto e al ballo. La birra e lo street food accompagnano questa sequenza, diventando parte della cornice conviviale dell’Oktoberfest Stefanese.

Sabato, dal pranzo alla notte tra rock e spettacoli

Sabato 3 ottobre la manifestazione comincia alle 12.30 con l’apertura degli stand e l’intrattenimento musicale. Alle 15.30 arriva il “Pomeriggio Rock” firmato da DJ Ninni Lazzara, primo appuntamento di una giornata che si sviluppa dal pranzo alla notte. Alle 18.00 sono annunciati dj set e “Follie al tornio”, una voce del programma che richiama nel titolo l’identità ceramica della città. Alle 20.30 è previsto un nuovo dj set, prima dell’appuntamento delle 22 con Cesare Scaffidi, indicato nella locandina con “Klima da Novanta”. 

Alle 23.30 il palco passa alla Sikania Band. La serata prosegue all’1.30 con Filippo Catanzaro, Fram, Leone Araca e Lucio Cassarà. Il sabato offre dunque una successione particolarmente ampia di appuntamenti, con momenti distribuiti in diverse fasce orarie. La giornata mette insieme il richiamo della gastronomia e quello degli spettacoli, lasciando ai visitatori la possibilità di costruire una partecipazione breve oppure di seguire più appuntamenti consecutivi.

Domenica, il gran finale fra concerti e convivialità

Domenica 4 ottobre gli stand riaprono alle 12.30, ancora con intrattenimento musicale. Alle 15.30 Ninni Lazzara propone “La Domenica Italiana”, mentre alle 17 è in programma Silver Vibes. Alle 18 torna Oktoberbrass; alle 19 segue il concerto dei DeepSound e alle 21.30 quello della Musicantu Live Band. La chiusura musicale della giornata è affidata, da mezzanotte, al dj set di Filippo Catanzaro, Fram e Vynil Peppe. 

Anche l’ultima data conserva quindi una struttura estesa, con attività pomeridiane e spettacoli serali. Accanto al palco, la proposta annunciata comprende birre artigianali e street food, mentre animazione e gonfiabili aggiungono uno spazio di interesse per i bambini. L’Area Artigianale resta il riferimento per raggiungere la manifestazione. 

Considerazioni finali

Anche quest’anno, di certo la manifestazione non delude. Quattro giornate consecutive trasformano così l’inizio di ottobre in un’occasione per ritrovarsi, assaggiare e ascoltare musica, portando nella provincia di Messina una festa che unisce suggestioni bavaresi e convivialità siciliana, fra tavola, spettacoli e incontri.

A cura di Elina Sindoni

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