Milazzo, a Vaccarella il contest “Il Piatto d’aMare 2026”: protagonisti il pesce locale e gli studenti del Guttuso

Tre ristoranti milazzesi e gli studenti dell’Istituto alberghiero R. Guttuso si sfidano ai fornelli per valorizzare il pescato locale e la tradizione gastronomica marinara.

MILAZZO – Il sapore del mare incontra la creatività della cucina contemporanea a Vaccarella, dove giovedì 29 ottobre 2026, dalle 19 alle 22.30, la Piazzetta del Pescatore ospiterà il contest gastronomico “Il Piatto d’aMare 2026”.

L’iniziativa rientra nel progetto “Cultura e Tradizioni d’aMare” e punta a valorizzare il patrimonio gastronomico di Milazzo, promuovendo il consumo consapevole del pescato locale e il recupero delle specie ittiche meno conosciute.

Tre ristoranti in gara per valorizzare il pesce locale

Saranno tre le realtà della ristorazione milazzese a contendersi il riconoscimento: M’arricriu, La Locanda del Pescatore e Civico 147.

I partecipanti dovranno reinterpretare il tema del cosiddetto pesce povero, ovvero le specie ittiche meno celebrate, ma ricche di qualità e profondamente legate alla storia della cucina marinara siciliana.

L’obiettivo è dimostrare come questi prodotti possano diventare protagonisti di piatti originali, capaci di unire sapori tradizionali, creatività e tecniche gastronomiche contemporanee.

Un percorso che guarda anche alla sostenibilità, con particolare attenzione alla stagionalità del pescato e alla tutela delle risorse marine.

Gli studenti del Guttuso accanto agli chef

Il contest avrà anche una significativa componente formativa. Accanto ai professionisti della ristorazione saranno infatti protagonisti gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore R. Guttuso, indirizzo Alberghiero.

Le tre squadre saranno composte ciascuna da uno chef o referente di cucina del ristorante partecipante e da due studenti.

I ragazzi prenderanno parte attivamente a tutte le fasi della competizione, dalla preparazione dei piatti fino alla presentazione finale, vivendo un’esperienza concreta di collaborazione e confronto con il mondo professionale.

L’iniziativa intende così rafforzare il legame tra scuola e imprese della ristorazione, offrendo agli studenti un’occasione di crescita e di valorizzazione delle competenze acquisite durante il percorso formativo.

Show cooking dal vivo alla Piazzetta del Pescatore

La competizione si svolgerà attraverso uno show cooking aperto al pubblico. Le squadre lavoreranno dal vivo, illustrando le proprie scelte gastronomiche e raccontando il pesce utilizzato, gli ingredienti selezionati e il legame della ricetta con il territorio.

La materia prima ittica sarà fornita dal CO.GE.PA, partner del progetto, e sarà costituita da pescato locale coerente con il tema della gara.

A valutare le proposte sarà una giuria composta da rappresentanti dei partner istituzionali dell’evento. I criteri di giudizio comprenderanno la capacità di valorizzare il pescato locale, il gusto e l’equilibrio del piatto, la creatività, la tecnica di esecuzione e la presentazione.

Due riconoscimenti per celebrare gusto e collaborazione

Al termine della serata saranno assegnati due riconoscimenti simbolici, pensati per premiare sia la qualità gastronomica sia lo spirito di squadra.

Il primo, “Il Piatto d’aMare 2026”, sarà destinato alla proposta capace di interpretare meglio gli obiettivi del progetto, distinguendosi per qualità, creatività, tecnica e valorizzazione dell’identità territoriale.

Il secondo riconoscimento, “Team Guttuso più affiatato”, premierà invece la squadra che avrà dimostrato la migliore collaborazione tra professionista e studenti, attraverso partecipazione, organizzazione e capacità di lavorare insieme.

I due riconoscimenti saranno indipendenti e potranno essere assegnati anche alla stessa squadra.

Vaccarella al centro della tradizione marinara di Milazzo

La scelta della Piazzetta del Pescatore non è casuale. Vaccarella, antico borgo marinaro di Milazzo, rappresenta infatti uno dei luoghi più significativi per raccontare il rapporto storico tra la città e il mare.

Il contest vuole essere molto più di una competizione culinaria: un’occasione d’incontro tra generazioni, competenze professionali e tradizioni, nella quale il pescato locale diventa uno strumento per riscoprire e promuovere l’identità del territorio.

L’appuntamento con “Il Piatto d’aMare 2026” è per giovedì 29 ottobre, dalle 19 alle 22.30, alla Piazzetta del Pescatore di Vaccarella.

Una serata dedicata alla cucina marinara e alla riscoperta di quei sapori che raccontano la storia di Milazzo, dimostrando come anche il pesce meno conosciuto possa diventare protagonista di una proposta gastronomica di qualità.

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